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Negoziazione di successo sulla vaccinazione COVID-19

La Cooperativa di acquisti HSK riferisce sulle trattative fra gli assicuratori malattia ed i cantoni sulla convenzione tariffale per la vaccinazione COVID-19. La convenzione tariffale solidale è in vigore dal 1° gennaio 2021 e regola la fatturazione ed il finanziamento delle vaccinazioni COVID-19 in Svizzera.

Nota: al momento della redazione di questo articolo, a metà febbraio 2021, le discussioni sono ancora in corso per quanto riguarda il tasso di vaccinazioni COVID-19 negli studi medici.

Le negoziazioni: una breve cronologia

Cronologia negoziazioni sulla vaccinazione COVID-19

Cronologia negoziazioni sulla vaccinazione COVID-19

Su incarico dell'Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP), la Conferenza delle direttrici e dei direttori della sanità (CDS) ha convocato una prima riunione con gli assicuratori malattia il 25 novembre 2020. In un primo momento la discussione si è intrattenuta a livello delle associazioni di categoria, curafutura e santésuisse. Solo in una seconda riunione sono state coinvolte la Cooperativa di acquisti HSK, tarifsuisse e l'assicuratore malattia CSS.

Il mandato prevedeva una soluzione contrattuale da concludere con gli assicuratori malattia entro il 15 dicembre 2020 sulla regolamentazione delle modalità di finanziamento e di fatturazione delle vaccinazioni COVID-19. L'esigenza della Confederazione era quella di trovare una soluzione per la popolazione che fosse esente da aliquota percentuale e franchigia. Le parti coinvolte hanno avuto successo: La convenzione tariffale è stata sottoposta all’approvazione del Consiglio federale il 17 dicembre 2020. L'obiettivo prefissato era di essere pronti a partire dal 1° gennaio 2021 per l'inizio della campagna di vaccinazione. Solamente due giorni dopo, il 19 dicembre 2020, il primo vaccino (Pfizer-BioNTech) contro il nuovo coronavirus (SARS-CoV-2) è stato approvato da Swissmedic. All'inizio dei negoziati, non ci si aspettava che il primo vaccino sarebbe stato approvato ancor prima di Natale; è stato quindi ancora più gratificante che l'accordo sia stato raggiunto così rapidamente.

Le parti contraenti, compresi gli assicuratori malattia, hanno voluto dare il loro contributo alla lotta contro la pandemia COVID 19 con una soluzione pragmatica e solidale. La convenzione tariffale regola la remunerazione delle prestazioni coperte dall'assicurazione malattie obbligatoria (AOMS) ed è in vigore dal 1° gennaio 2021. Si tratta di un contratto a tempo determinato fino al 30 giugno 2021, il quale è stato firmato dalla Cooperativa di acquisti HSK, dalla CSS Assicurazioni, da tarifsuisse, dalla fondazione Istituzione comune LAMal e dalla Conferenza delle direttrici e dei direttori della sanità (CDS).

La ragione di una soluzione temporanea fino alla fine di giugno 2021 è che, in un primo momento, le parti contraenti hanno voluto regolare la vaccinazione delle «grandi masse», soprattutto nei centri di vaccinazione, nel modo più semplice possibile. Per il finanziamento delle vaccinazioni COVID-19 a partire dal 1° luglio 2021, è necessario un ulteriore accordo tariffario, o con un'estensione temporale del contratto esistente oppure con la conclusione di un nuovo contratto.

Il 13 gennaio 2021, il Consiglio federale ha approvato la convenzione tariffale. Solo un giorno prima, il 12 gennaio, il vaccino di Moderna è stato approvato da Swissmedic.

La convenzione tariffale: contributo degli assicuratori malattia nella lotta contro la pandemia

Il contratto prevede che il servizio di vaccinazione, che è remunerato con una tariffa forfettaria di 14,50 franchi, così come una tassa forfettaria di 5 franchi per dose di vaccino, sia coperto dall'AOMS. Il tasso forfettario di 14,50 franchi è basato sul modello di calcolo di altri contratti pandemici, ma per la determinazione di alcune posizioni sono state possibili soltanto delle ipotesi. La tariffa forfettaria negoziata per le vaccinazioni include il servizio di vaccinazione vero e proprio, la verifica dello stato di vaccinazione e dell'anamnesi delle vaccinazioni, nonché la verifica delle controindicazioni e la documentazione.

La franchigia imposta dalla legge viene compensata con i costi cantonali come il personale, l'affitto e l'organizzazione, garantendo così che la vaccinazione sia gratuita per il cittadino. La tassa forfettaria di 5 franchi copre non solo una parte del vaccino, che è finanziato principalmente dalla Confederazione, ma anche il materiale di vaccinazione. Secondo una stima, le spese a carico dell'assicurazione malattia si aggireranno approssimativamente intorno a 200 - 250 milioni di franchi.

Le vaccinazioni sono contabilizzate per mezzo di fatture collettive: Ogni due mesi, i fornitori di prestazioni sono tenuti ad inviare al cantone il numero di vaccinazioni effettuate. Il cantone si occupa di controllare le fatture e si assicura che corrispondano al numero di dosi di vaccino distribuite, dopodiché inoltra le informazioni alla fondazione Istituzione comune LAMal. Quest'ultima provvede del raggruppamento delle fatture e della fatturazione agli assicuratori malattia. L'importo totale risultante viene suddiviso in base alla corrispondente quota di mercato AOMS degli assicuratori malattia in Svizzera.

Si tratta di una soluzione pragmatica e non complicata per regolare la fatturazione delle vaccinazioni COVID-19. I negoziati hanno seguito un obiettivo comune e sono stati orientati al consenso. Con la conclusione della convenzione tariffale, tutti gli assicuratori malattia, congiunti ed in solidarietà con i cantoni, hanno dato un importante contributo alla lotta contro la pandemia di COVID 19 in Svizzera. Guardiamo a questo successo con orgoglio!

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Ulteriori informazioni

Comunicato stampa della Cooperativa di acquisti HSK del 13 gennaio 2021: Vaccinazione contro il COVID-19: il Consiglio federale approva la convenzione tariffale Comunicato stampa del Consiglio federale del 13 gennaio 2021: Il Consiglio federale approva la convenzione tariffale che disciplina la rimunerazione della vaccinazione anti-COVID-19 Comunicato stampa di Swissmedic del 12 gennaio 2021: Swissmedic rila-scia l’omologazione per il vaccino anti-COVID-19 di Moderna Comunicato stampa di Swissmedic del 19 dicembre: Swissmedic concede l’omologazione per il primo vaccino anti-Covid-19 in Svizzera Comunicato stampa della Cooperativa di acquisti HSK del 17 dicembre 2020: Vaccinazione contro il Covid-19: gli assicuratori malattia tendono la mano

Il suo contatto diretto

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Claudia Ludwig

Responsabile delle trattative | Manager tariffale
T +41 58 340 71 51
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