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Nuovo approccio per il benchmark SwissDRG

Nel 2015 HSK ha effettuato un benchmark basato sui costi coinvolgendo 97 ospedali. Il valore del benchmark è pari a 9647 franchi. Adottando un metodo analitico (analisi dei componenti principali) si è riusciti a migliorare notevolmente la comparabilità degli ospedali, per cui il valore del benchmark è stato fissato sulla base del 30° percentile.

Dopo che, negli anni tariffali 2014 e 2015, la Cooperativa di acquisti HSK ha realizzato un benchmark (BM) basato sui prezzi a causa dei dati consegnati in ritardo, il tasso di risposte nel 2015 è stato soddisfacente. Di conseguenza, è stato possibile realizzare un BM basato sui costi conforme alle disposizioni del Tribunale amministrativo federale (TAF).

Per tale BM è stato possibile considerare 97 ospedali. I casi speciali, tra cui gli ospedali pediatrici e le case per partorienti, non sono compresi e neanche i fornitori di prestazioni con dati non plausibili. Date le incertezze per il calcolo delle prestazioni economicamente di interesse generale delle cure universitarie, neanche gli ospedali universitari sono compresi nel BM. Il confronto dei 97 ospedali inclusi ha portato a un valore del benchmark pari a 9647 franchi.

In rapporto al case-mix il BM copre tre quarti del volume totale e include gli ospedali di tutte le regioni linguistiche e di 25 cantoni.

Per soddisfare i criteri del TAF, l’HSK ha perfezionato a livello metodologico la procedura per il BM e, soprattutto, per le trattative sui prezzi. Adottando la distanza di Manhattan o l’analisi dei componenti principali è possibile migliorare la comparabilità degli ospedali.

I parametri considerati sono:

  • DRG (quanti DRG utilizza l’ospedale?);
  • numero di casi (indicazione delle dimensioni dell’ospedale);
  • indice di case-mix (CMI, misura della complessità media o della gravità media);
  • quoziente della durata di degenza (durata effettiva della degenza rispetto al catalogo SwissDRG);
  • numero dei posti di medici assistenti (presa in considerazione dell’intensità della formazione);
  • ospedale finale di cure (un ospedale può trasferire potenzialmente i casi deficitari? HSK parte dall’ipotesi che anche un ospedale di cure di base può essere definito come un fornitore di cure terminali nel quadro del suo mandato di prestazioni se si trova alla fine della catena di servizi medici all’interno di un cantone. Tuttavia, questo fattore svolge solo un ruolo subordinato nella formazione di cluster descritta di seguito).

Con questo metodo si distinguono chiaramente i seguenti cluster:

  • ospedali (specializzati) con interventi prevalentemente elettivi (soprattutto ortopedia):
    Questi ospedali sono tendenzialmente al di sotto del valore del benchmark. Per la determinazione dei prezzi, occorre distinguere i guadagni d’efficienza dalla generazione di profitti sulla base dell’attività elettiva.
  • Ospedali di cure di base:
    I base rate di questi ospedali dovrebbero trovarsi in un margine vicino al valore del benchmark.
  • Ospedali finali di cure /Ospedali centrali:
    Un margine intorno al valore del benchmark è possibile. Gli scostamenti dovrebbero poter essere giustificati sulla base dei dati.

Il TAF ha confermato che il valore BM è un valore di riferimento (1a fase di definizione dei prezzi) e che i prezzi devono essere negoziati individualmente a seconda dell’ospedale (2a fase di definizione dei prezzi).

Dato che per la negoziazione dei prezzi con la formazione di cluster la comparabilità degli ospedali è stata considerevolmente migliorata, l’HSK applica il 30° percentile per determinare la tariffa basata sui costi (valore del BM) conformemente all’art. 49 cpv. 1 LAMal.

L’illustrazione mostra la ripartizione dei cluster secondo i criteri considerati per il benchmark.

L’illustrazione mostra la ripartizione dei cluster secondo i criteri considerati per il benchmark.

Il valore del BM dell’HSK ha già superato la prova pratica: lo testimoniano i numerosi contratti stipulati per gli anni tariffari 2015 e succ. – che si orientano alla procedura di determinazione dei prezzi a due fasi e al valore del benchmark.

Il suo contatto diretto

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Riadh Zeramdini

Sostituto Direttore | Responsabile Regione Romandia | Manager tariffale SwissDRG
T +41 58 340 41 88
r.zeramdini