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La struttura tariffale nell’ambito della fisioterapia deve essere rielaborata

HSK e CSS avevano già sottolineato nelle trattative con physioswiss che una semplice discussione sui costi non è sufficiente. Una sentenza del Tribunale amministrativo federale del 28 agosto 2014 dà ragione agli assicuratori: innanzitutto è necessaria una nuova struttura tariffale, in seguito si costruisce la base sulla quale vengono condotte le trattative del valore del punto tariffale.

La cooperativa HSK e CSS non hanno ancora raggiunto un accordo con la più grande Associazione svizzera di fisioterapia, physioswiss. HSK e CSS rifiutano l’aumento del valore del punto tariffale di 8 centesimi richiesto con insistenza da physioswiss in tutti i cantoni (un aumento di poco più del 9 per cento) e ritengono non sia sufficiente concentrarsi su un adeguamento unilaterale del valore del punto tariffale senza una rielaborazione della struttura tariffale.

Il Tribunale amministrativo federale conferma: nessuna trattativa sul valore del punto tariffale senza struttura tariffale

La sentenza C-2461/2013 del Tribunale amministrativo federale (TAF) del 28 agosto 2014 mostra quanto sia essenziale la struttura tariffale. Doveva essere presa una decisione sulla fissazione del valore del punto tariffale per prestazioni fisioterapiche nella libera prassi a partire dal 1° gennaio 2013 nel Canton Turgovia. La sentenza dà ragione in tutti gli aspetti principali agli assicuratori malattia che hanno interposto ricorso. Il TAF stabilisce chiaramente che: il valore del punto tariffale può essere fissato soltanto sulla base di una struttura tariffale esistente. A causa della disdetta della convenzione sul valore del punto tariffale e della convenzione sulla struttura tariffale da parte di physioswiss e del mancato raggiungimento dell’accordo dei partner tariffali su una nuova struttura,in forza di questa sentenza, da metà 2011 non esiste alcuna struttura tariffale valida per tutti gli assicuratori malattia né alcun alcun valore del punto tariffale valido nel Canton Turgovia. Si può dedurre che i ricorsi ancora pendenti davanti al TAF in altri Cantoni vengono giudicati parimenti. Per questo motivo, ai partner tariffali ora è stato richiesto di stipulare un accordo (retroattivo) sulla struttura tariffale esistente oppure, in caso di mancato accordo, di lasciar definire una struttura tariffale al Consiglio federale.

HSK e CSS sono favorevoli a un aumento dei valori dei punti tariffali cantonali – una semplice discussione sui costi non è tuttavia sufficiente

La presente sentenza del Tribunale amministrativo federale conferma la posizione di HSK e CSS: il solo aumento dei valori dei punti tariffali in tutti i Cantoni secondo il principio dell’annaffiatoio è un provvedimento isolato e insufficiente a risolvere in modo sostenibile la situazione insoddisfacente tra physioswiss e gli assicuratori malattia. Il vero problema è infatti la struttura tariffale esistente che è ormai obsoleta e ha bisogno di una rielaborazione. Oggi, per un trattamento generale di un paziente della durata di 45 minuti, il fisioterapista può fatturare come se effettuasse lo stesso trattamento in 30 minuti. La differenza è minima tra terapia del movimento «generale» e «complessa», in cui quest’ultima rappresenta una posizione supplementare che dipende proprio dalle condizioni quadro, però non contiene alcuna dimensione temporale e conduce sempre alle controversie tariffarie.

Nell’ambito della prescrizione medica e delle disposizioni di legge, il fisioterapista è libero di scegliere il proprio metodo di trattamento e decidere egli stesso la durata del trattamento. Questo approccio non permette di definire esattamente quale prestazione può essere fornita e fatturata. Ciò implica mancanza di trasparenza e non consente alcuna misurazione o raffronto delle retribuzioni delle prestazioni. Comporta un’applicazione non unitaria della struttura tariffale e inasprisce ingiustizie nella retribuzione.

Lavorare a una nuova struttura con l’Associazione svizzera dei fisioterapisti indipendenti

Diversamente da physiowiss, l’Associazione svizzera dei fisioterapisti indipendenti (ASPI) negozia in maniera partenariale e costruttiva e inoltre il dialogo non verte esclusivamente sul prezzo. HSK/CSS e l’ASPI ritengono sia necessario creare una nuova struttura tariffale trasparente in materia di prestazioni che elimini le lacune dell’attuale struttura tariffale. I relativi lavori tra i partner di trattativa sono già avanzati. Negli ultimi tre anni della collaborazione, passo dopo passo, è stato possibile porre le basi per una nuova, moderna e semplice struttura tariffale che deve essere introdotta a metà 2015.

L’attuale convenzione tariffale con l’ASPI verrà prorogata fino all’introduzione della nuova convenzione.

Il suo contatto diretto

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Manuela Schär

Responsabile delle trattative
T +41 43 340 66 63
m.schaer